IMU

SCADENZE IMU:

1a rata: scadenza al 16 giugno

2a rata: scadenza al 16 dicembre

 

La Legge n. 160/2019 per l'anno 2020 ha disposto l'assorbimento della TASI nella nuova IMU, prevedendo quindi un'unica imposta (IMU).

Con delibera di C.C. n. 46 del 30/07/2020 è stato approvato il nuovo Regolamento IMU in vigore dall'01/01/2020.

 

ACCONTO IMU 2020

Il calcolo del tributo IMU in acconto 2020 deve essere fatto in base alle aliquote 2019 e il versamento deve essere pari al 50%  di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’intero anno 2019 (si precisa che il codice tributo da utilizzare è quello IMU e non più quello TASI dato che essa è stata abolita a partire dal 1/1/2020. Sulle cd. "seconde case" ad esempio pagare in acconto tutta la cifra versata come acconto 2019 IMU+TASI utilizzando il codice tributo IMU 3918 e non il codice tributo TASI 3961).

SALDO IMU 2020

Il calcolo del tributo IMU a saldo 2020 deve essere fatto in base alle aliquote 2020 approvate con delibera C.C. n. 47 del 30/07/2020 e il versamento deve essere pari al dovuto per 12 mesi detratto l'acconto versato a giugno.

 

Per contattare l'Ufficio Tributi: chiamare i numeri diretti 0586/672228-672243 oppure il centralino 0586 672111, digitare 1 per Area Affari Generali e poi 1 per Protocollo e chiedere di essere messi in contatto con l'Ufficio Tributi.

In alternativa scrivere ai seguenti indirizzi e-mail:

tributi@comune.bibbona.li.it

tributi.bibbona@anutel.it (posta certificata)

l.panicucci@comune.bibbona.li.it

r.picheca@comune.bibbona.li.it

 

 

CALCOLO IMU 2020

CALCOLO IUC 2019

IMU (Imposta Municipale Propria) e TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili)

Nota informativa 2012

Guida al pagamento della prima rata 2013

Modalità di pagamento residenti all’estero

2020

2017

Si informano i contribuenti che con Deliberazioni del Consiglio Comunale nn. 12 e 13 del 28/02/2017 sono state approvate le aliquote e le detrazioni IMU e TASI per l'anno 2017, e che le stesse non hanno subìto variazioni rispetto all'anno di imposta 2016.

Dal 2016 non è più possibile l'assimilazione all'abitazione principale dell'abitazione data in uso a parente di 1° grado.

Chi avesse già dichiarato l'uso gratuito di 1° grado (senza contratto di comodato registrato) potrà applicare l'aliquota agevolata IMU del 7,6 per mille solo sull'abitazione. Alle pertinenze sarà applicata l'aliquota ordinaria (10,6 per mille).

Per usufruire della riduzione al 50% della base imponibile prevista dalle nuove disposizioni di legge (oltre all'applicazione dell'aliquota agevolata del 7,6 per mille) chi ha i requisiti previsti dovrà presentare entro il termine perentorio del 30.06.2017 apposito modello di dichiarazione. (Chi ha già provveduto a presentare tale dichiarazione per l'anno 2016 non deve ripresentarla per l'anno 2017).

torna all'inizio del contenuto