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VENT'ANNI DI BANDIERA BLU, UFFICIALIZZATO IL RICONOSCIMENTO DEDICATO ALLA GESTIONE ECO-SOSTENIBILE DEL LITORALE

Vent’anni di Bandiera blu: ufficializzata questa mattina la riconferma del riconoscimento dedicato alla gestione eco-sostenibile dei litorali. Anche per la stagione balneare alle porte, la bandiera tornerà a sventolare sul litorale, a garanzia della sostenibilità ambientale dell’intero territorio oltre che della sicurezza della balneazione, della pulizia della spiaggia e la facile accessibilità e servizi per persone diversamente abili. Una serie di indicatori, 32 per la precisione, che i Comuni devono rispettare e soddisfare puntualmente e durante tutto l’anno: dalla raccolta differenziata dei rifiuti alla depurazione delle acque, il controllo della qualità delle acque, la gestione del patrimonio naturale e l’effettuazione di campagne di informazione e di educazione ambientale. “Quando tutto iniziò, nel 1987, era ancora inusuale il binomio ambiente e turismo – ha sottolineato in conferenza stampa Claudio Mazza, il Presidente Fee, organizzazione internazionale non governativa e non-profit che diffonde le buone pratiche ambientali, attraverso molteplici attività di educazione, formazione e informazione per la sostenibilità – e alcuni Sindaci visionari intuirono che il benessere ambientale poteva avere ripercussioni importanti sul comparto turistico e, di conseguenza, economico”.

Un riconoscimento che “come ogni anno ci rende orgogliosi del nostro patrimonio ambientale, scelto come meta turistica da oltre un milione di presenze. E, come ogni anno, il primo ringraziamento – sottolinea il Sindaco, Massimo Fedeli – va agli uffici per l’impegnativo lavoro che svolgono durante tutto l’anno. In secondo luogo, ringrazio tutti i cittadini e i turisti per il rispetto e l’attenzione che dedicano quotidianamente al rispetto delle nostre peculiarità ambientali”.

Sono 210 i Comuni che quest’anno hanno ottenuto il riconoscimento, 18 in Toscana dove si aggiunge, rispetto al 2021, quello di Pietrasanta. Si tratta di un riconoscimento che “garantisce l’eccellente qualità delle acque e che deve indurci a migliorare ogni anno – aggiunge l’assessore all’ambiente Enzo Mulè – per mantenere standard qualitativi alti, a cui i nostri cittadini e i nostri turisti sono ormai abituati”.

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