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‘SPIGHE VERDI’, LA RICONFERMA DELLA BANDIERA SINONIMO DI SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E RURALE

Una conferma ormai annuale quella della bandiera ‘Spighe verdi’, il riconoscimento Fee a quei Comuni rurali che rispettano determinati standard qualitativi: l’impegno dell’amministrazione comunale per la tutela e valorizzazione delle aree rurali, oltre all’ambiente costiero, non va mai in vacanza, il tutto nella “consapevolezza che l’ambiente si difende attraverso una programmazione capace di esprimere il valore – ha sottolineato il sindaco, Massimo Fedeli – dei territori, conservare e tutelare produzioni tipiche e i tesori architettonici propri dei Comuni rurali”.

La consegna martedì mattina, in videoconferenza, a cura della FEE Italia – Foundation for Environmental Education e Confagricoltura, partner del programma: 63 le località italiane premiate durante la cerimonia”.

“Siamo fieri ed orgogliosi che per il quarto anno consecutivo il nostro Comune abbia ricevuto un riconoscimento simile, sinonimo dell’impegno che le nostre aziende agricole infondono nel lavoro quotidiano di promozione del territorio e di rispetto per l’ambiente”, ha concluso il sindaco. Le Spighe Verdi certificano l’impegno dei Comuni ad indirizzare le politiche di gestione del territorio verso la sostenibilità in base una lunga lista di indicatori valutati dalla Fee con un gruppo di lavoro del quale fanno parte il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero per il Turismo, l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e Confagricoltura.

Il premio è pensato per guidare i Comuni rurali a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che faccia bene all'ambiente e alla qualità della vita: tra gli indicatori e i requisiti da rispettare spiccano la partecipazione pubblica all’educazione allo sviluppo sostenibile passando per il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura. E ancora, la qualità dell’offerta turistica, l’esistenza di impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con attenzione alla raccolta differenziata, la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio.

 

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