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COVID-19, IL SINDACO: CHIUNQUE SARA’ SORPRESO A PROCURARE ALLARMI INGIUSTIFICATI SARA’ DENUNCIATO

Credo che questo non sia il momento adatto per dare la caccia alle streghe. Credo che alcuni atteggiamenti e comportamenti siano semplicemente fuori luogo e offensivi per le persone, tante, che in questo periodo stanno lavorando per tutti noi, per cercare di tutelare la salute pubblica. 

Come primo cittadino provo letteralmente VERGOGNA per tutte quelle persone che non hanno ancora capito qual è il funzionamento e quali sono le procedure e preferiscono spendere il loro tempo in inutili e fantasiose ricostruzioni dei fatti: nel momento in cui viene certificato un caso positivo al Covid-19, è la Asl che ricostruisce gli spostamenti e si attiva per informare tutti coloro che sono entrati in contatto con la persona positiva per provvedere alla quarantena. 

RIPETO: il lavoro di indagine e ricostruzione dei rapporti sociali e umani è compito della Asl e non dei cittadini per cui a nulla serve sapere l’identità o altri dati personali della persona coinvolta. A maggior ragione se tutti restiamo in casa, rispettando le leggi e i provvedimenti presi dal Governo, non abbiamo nulla da temere e non abbiamo alcun bisogno di sapere altro.

Mi spiace dover intervenire in questo modo e comunicare che CHIUNQUE SARA’ SORPRESO A PROCURARE ALLARMI INGIUSTIFICATI SARA’ DENUNCIATO ALL’AUTORITA’ COMPETENTE. 

Spero di non dover più esprimermi in questi termini e mi auguro che tutti, seppur con mille difficoltà, provino e recuperare quel senso di umanità e solidarietà che deve caratterizzare momenti difficili come questo.

Massimo Fedeli
Sindaco di Bibbona

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