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LA COPPA LIBURNA AL VIA TRA STORIA, SPORT E TERRITORIO. IL CONTROLLO A TEMPO NELLA STORICA E SUGGESTIVA CORNICE DELLE FONTI DI BACCO

Tutto pronto, per la Coppa Liburna - Historic Regularity Rally” (HRR), in programma per questo fine settimana nella Costa degli Etruschi: l’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del ‘marchio’ Coppa Liburna, punta a offrire agli appassionati di auto storiche un evento del tutto nuovo e unicamente dedicato alla regolarità a media, specialità piuttosto ‘fresca’ in Italia, ma che conta un grande numero di appassionati in costante crescita, sia in Italia che all’estero.

IL PROGRAMMA

Oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove, in media uno ogni 600 metri: la Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione. Il percorso complessivo di gara conta circa 491,280 km in due tappe con 14 prove speciali a media (PM) su strade chiuse al traffico; inoltre, per quasi il 40% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.

La prima tappa, di 142,400 km, prenderà il via da Bolgheri alle 18 di oggi, venerdì 13 maggio, andando interamente nell’Alta Maremma, da metà pomeriggio del venerdì alla sera, quindi con una parte di tappa in notturna. Per questa prima tappa sono in programma circa 60 km di prove speciali a media e con un unico (breve) tratto di “sterrato soft”, come sterrate erano due prove della Coppa Liburna originale, giusto per avere un pizzico di varietà e di “pepe”, anche come fondo stradale. A circa metà tappa è previsto un riordino fronte mare a San Vincenzo. Tra esse spicca la celebre “Sassetta”, definita “l’Università della curva”. Al termine di tappa, a Donoratico, vi sarà il riordinamento notturno, le auto di gara potranno essere lasciate facoltativamente nell’area che sarà sorvegliata, per poi riprendere il via al mattino del sabato.

La seconda tappa, sabato 14 maggio, sarà di 348,880 km e scatterà dalle 8.30, portando invece i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le numerose e più lunghe prove della giornata, (fino a 25 chilometri). Il primo controllo a tempo nel centro storico di Bibbona, alle Fonti di Bacco, dove sono già stati installati i gazebo tramite i quali l’amministrazione comunale consegnerà ai partecipanti un omaggio come ricordo della giornata, è previsto alle 9.20 mentre il secondo alle 17.30 per poi rientrare a Bolgheri a fine pomeriggio, alle 18 per l’arrivo e la premiazione. Per la seconda tappa si prevedono circa 120 km di prove speciali a media. Due riordinamenti: alla Rotonda di Ardenza, che coinvolgeranno la città di Livorno per un “revival”, sul lungomare, appunto città patria della Coppa Liburna, dove un ricordo del passato attenderà i concorrenti e gli appassionati.

L’evento ha conosciuto la significativa affluenza di ben 40 adesioni, avvalorata da diversi “nomi” del panorama nazionale della specialità e dunque, dopo ben 56 anni dalla prima edizione, la Coppa Liburna, che torna sulle “sue” strade con una sfida di “regolarità a media” per auto storiche, proponendo le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia, è pronta a ad entrare in scena con i migliori presupposti.

Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva: primo fra tutti Maurizio Verini, che vinse la Liburna con la Fiat X1/9 prototipo nel 1974, anno in cui si aggiudicò anche il titolo tricolore, “anticamera” del Campionato Europeo conquistato l’anno successivo. Il pilota di Riolo Terme sarà al via con una Ford Sierra 4x4.

Ai nastri di partenza anche Marco Gandino, attuale campione italiano in carica, con una Lancia Delta integrale, e la “line up” vede anche l’equipaggio femminile formato da Alexia Giugni con la figlia Caterina Leva, a bordo di una Alpine A110. Alexia vanta due titoli italiani femminili, nel 2021 ha lottato per lo scudetto fino all’epilogo contro Gandino e quest'anno al “Montecarlo Historique” è arrivata decima assoluta e prima della classifica femminile.

Presente anche il campione italiano del 2019 Maurizio Vellano con una Audi 80 quattro.

Al fianco di Maurizio Gandolfo troviamo Ornella Pietropaolo, che ha all’attivo due titoli italiani femminili e a gennaio era al fianco di Alexia Giugni nel suo vittorioso Montecarlo.

Fra gli stranieri da segnalare lo specialista svizzero Cristian Bonnet, anche lui Campione Italiano, al via con una Fiat 124 spider. Peraltro, con la Svizzera, la Coppa Liburna ha sempre avuto un rapporto molto profondo, in quanto era prova valida per il campionato nazionale d’oltralpe, con i driver della indimenticata Scuderia “Chicco d’Oro” che la facevano da padroni.

Questi i premi previsti:

- Al primo assoluto - Trofeo sul quale sarà incisa una targhetta con il nome dell’equipaggio, la vettura e l'anno della disputa. Un trofeo uguale sarà consegnato all’equipaggio, l’originale sarà esposto alle gare aderenti al challenge.

- Ai primi 4 assoluti l’iscrizione gratuita per l’edizione successiva.

- Ai primi 10 assoluti cassetta con prodotti alimentari dei territori delle 4 gare.

- Al primo di ogni raggruppamento trofeo uguale a quello del primo ma di dimensioni ridotte.

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