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G-20 SPIAGGE: DEFINITA LA PROPOSTA DI LEGGE PER LO STATUS DI “CITTÀ BALNEARE”

È iniziato oggi da Jesolo il percorso della proposta di legge per il riconoscimento dello status di “Città balneare”, un documento sviluppato a partire dai dati raccolti dall’Osservatorio dei comuni balneari realizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il network ha inoltre stabilito che la sede della prossima edizione sarà Riccione, rinnovando il protocollo d'intesa del G20s per altri 4 anni. Definita infine la composizione della nuova cabina di regia all'interno della quale è stata eletta come coordinatore la sindaco di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto

Jesolo come “casa” delle città balneari. È partita oggi dalla località costiera, che ospita la quarta edizione del G20 – Spiagge, la proposta di legge per il riconoscimento dello status di “Città balneare”. Un documento in cui i partecipanti al network hanno raccolto tutti i problemi che condividono e le possibili soluzioni, nel corso del dibattito ospitato dall'hotel Almar. Il principale elemento comune è il macroscopico divario che si crea tra il numero di residenti e il numero di presenze turistiche in un periodo molto ristretto dell'anno, che determina il cosiddetto “effetto fisarmonica”. Una situazione rispetto alla quale le amministrazioni locali hanno limitate possibilità di intervento a causa di dotazioni organiche e finanziarie inadeguate in quanto parametrate alla popolazione stabilmente residente.

All'evento hanno partecipato i rappresentanti dell'intera costa veneta con Jesolo, Bibione, Cavallino Treporti, Caorle, Chioggia, Rosolina, le friulane Lignano Sabbiadoro e Grado, la riviera romagnola con Riccione, la Campania con Sorrento e Forio, Castiglione della Pescaia, Bibbona e Viareggio per la Toscana, la Sardegna con i comuni di Alghero e Arzachena e la Sicilia con Taormina.

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