All’iniziativa erano presenti il sindaco Fiorella Marini, il professor Aligi Carnicelli e le operatrici di pace. Oltre all’esposizione è stato proiettato un film sul lavoro svolto nello stato africano.
Ad introdurre gli ospiti ed il video, è stata la responsabile del Tavolo della Pace per il Comune Francesca Betto, che ha ricordato come negli ultimi mesi - grazie soprattutto ai finanziamenti regionali - siano stati promossi progetti quali “Bibliopace”, con un angolo della biblioteca comunale dedicato ai temi della pace, e appunto la
         
il convegno con il professore e le operatrici, testimoni di esperienze di vita. Il Malawi, di cui pochissimo si parla sui giornali e in tv, è uno degli stati più poveri del continente africano. Adagiato lungo il lago Nias, conta 12 milioni di abitanti e vive in prevalenza di agricoltura. La risorsa maggiore, ha spiegato Carnicelli, è l’acqua, che però non è sfruttata in quanto manca un sistema di irrigazione. Che se invece ci fosse, garantirebbe autosufficienza dal punto di vista alimentare. Il problema viene dalla mancanza di fondi, che rende le condizioni di vita della popolazione difficilissime. La prova sono le malattie, malaria ed aids, che si diffondono sempre di più provocando migliaia di morti l’anno. Il filmato ha permesso ai presenti di conoscere la situazione ed il lavoro svolto, nato con i viaggi dell’anno scorso e di quest’anno. La missione che ha ospitato i volontari, partiti insieme a don Elio Pruneti, parroco a Cecina Marina, ha permesso loro di prestare servizio e di aiutare quel popolo. “Il contatto con questa realtà, così piena di problemi – hanno raccontato Carnicelli e le operatrici – ci ha regalato un’esperienza di fronte alla quale non è possibile rimanere insensibili. A colpirci sono stati i rapporti umani, ciò che, con uno sguardo o un sorriso, queste persone ci hanno dato”.
 
 
 
 
 
 
 
 
Un fiume attraversa un centro abitato
Un villaggio africano
La sala consiliare di Palazzo civico ha ospitato a marzo l’incontro con il gruppo dei volontari “Sos Malawi” organizzato dalla Commissione per le Pari Opportunità. L’appuntamento è servito per promuovere la rassegna fotografica “Gli angeli del Malawi”.
L’Azienda Speciale Bibbona inizia nel 2006 il secondo anno di vita. Aperta a marzo 2005, ha svolto varie attività, dedicandosi al campeggio comunale “I Melograni”, alla pulizia delle spiagge e alla manutenzione. Il presidente ingegner Massimo Barbieri e il direttore dottoressa Mina Massei confermano che il bilancio è positivo. Partiamo dal camping, dove – per privilegiare il risparmio energetico e l’attenzione all’ambiente – sono stati scelti i pannelli solari per alimentare i servizi igienici. I “Melograni” hanno cambiato aspetto: ci sono il parco
giochi per bambini, la pista da ballo, un ampio programma di spettacoli serali per divertirsi durante l’estate. Inoltre, è stato acquistato un mezzo proprio per svolgere mansioni quotidiane e promossa per la prima volta la raccolta differenziata, grazie alle ben attrezzate isole ecologiche che si trovano all’interno del campeggio e lungo la spiaggia.
E proprio l’arenile è uno dei servizi ai quali Asbi si è dedicata di più, svolgendo la pulizia in modo manuale, ed utilizzando le macchine solo nella fascia centrale e mai sulle dune, sulla battigia o sulle predune.
 
 
Ciò per rispettare l’ambiente che circonda la costa. Lo stesso vale per la bau-beach, la zona riservata ai cani. L’Asbi si è poi dedicata alla potatura dei pini. Molti sono gli impegni per quest’anno, a partire dalla creazione di un villaggio all’interno del camping con moderni bungalow dotati di elettrodomestici a basso consumo e di una rete fognaria per la raccolta dell’acqua piovana, oltre al self service – che si aggiunge al market e agli altri locali – a per i clienti interni ed esterni e alla pulizia delle pinete. L’Azienda, infine, ha partecipato alle fiere sul turismo.        
RINGRAZIAMENTO. La commissione Pari Opportunità ringrazia il Monte dei Paschi di Siena, nella persona di Mauro Burali, per la donazione dei computer che saranno distribuiti alla biblioteca ed alle scuole del territorio.
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