Anche quest’anno, dopo le assemblee pubbliche e la discussione preventiva con le forze politiche, le associazioni di categoria e il sindacato pensionati, il consiglio comunale ha approvato il bilancio 2006. Bilancio che nella parte delle entrate presenta alcune variazioni rispetto agli anni precedenti, tra le quali l’aumento dell’Ici sulle seconde case (0,3 per cento), l’adeguamento Istat della mensa e della colonia estiva, l’aumento della Tarsu (10%), il taglio dei trasferimenti da parte dello Stato di oltre l’80%. L’amministrazione, a fronte di sempre minori trasferimenti da parte dello Stato, e soprattutto dopo l’approvazione delle ultime leggi finanziarie, ha dovuto, per mantenere gli stessi servizi, rivedere alcune scelte.
Riusciamo a coprire i maggiori costi degli ultimi anni, anche effettuando tagli alla spesa corrente, riducendo le spese di funzionamento degli uffici e di rappresentanza, tagliando fondi al turismo e alla cultura. Tutto questo non ci sembra giusto né produttivo, ma è quello che ci viene imposto dallo Stato e dalle ultime finanziarie. In un momento di difficoltà economica ci sembra però importante e doveroso aver previsto lo stesso impegno economico del 2005 per il sociale, per tutti i contributi, affitti ed utenze, ed aver siglato un nuovo accordo con il sindacato pensionati per la tutela delle persone sole, ultrasessantenni oppure con reddito basso.
Cultura e turismo: è previsto nel 2006 l’affidamento della gestione della biblioteca e la conferma dell’impegno per la scuola di musica.
Per il turismo è stato confermato l’impegno dell’amministrazione relativo al controllo e alla sicurezza sulle spiagge, argomento molto importante, mentre è stato siglato un accordo tra gli operatori turistici,
il Comune e l’Asbi per la gestione
e la promozione delle iniziative.
Gli imprenditori sono parte attiva del tavolo di lavoro e come l’Asbi versano una quota per finanziare le numerose iniziative dell’estate 2006.
IL 5 PER MILLE ALLE ATTIVITA' SOCIALI
Con la nuova finanziaria è possibile destinare il 5 per mille delle tasse ai Comuni per attività sociali. Basta una firma nell'apposito spazio.